Il ruolo del coach nel revisionare i tuoi dati di allenamento

Guida alla revisione del diario di allenamento con il coach: criteri tecnici da osservare, integrazione del video e errori da evitare per correggere efficacemente.
Struttura del diario condiviso
Dopo ogni serie, registra numero di piattelli, spostamento, vento, orario e impugnatura. Nella stessa riga segna tensione e punteggio. Lascia libera una colonna per i commenti del tecnico.
Per Fossa Olimpica e Skeet, il diario distingue prima e seconda batteria e ogni piatello mancato. Il numero di piattelli e le qualifiche sono fissati dal regolamento FITAV in vigore: verificali prima di annotare le medie. Il tecnico confronta il trend su cinque sedute.
- Numero piatelli e tipologia di spostamento sono il minimo richiesto.
- Lascia sempre una colonna libera per il feedback del tecnico.
Parametri che pedina il tecnico
Il tecnico incrocia il diario con il video: se la mancata persiste sempre nella stessa fase della serie, controlla la partenza e l'impugnatura. Verifica anche la distribuzione tra piatelli di prima e di seconda, e le variazioni con luce e vento.
Un indicatore utile è l'indice di consistenza: la differenza tra la serie migliore e la peggiore dello stesso giorno. Se supera quattro piatelli, il problema è legato al recupero più che alla tecnica. Registra quindi anche il grado di fatica autopercepito da 1 a 5.
- Indice di consistenza: differenza tra serie migliore e peggiore.
- Scala di fatica 1–5 registrata a metà e fine sessione.
L'integrazione del video
Registra la pedana con una videocamera a 20 metri circa, lato angolo: inquadra la figura e il bordo del campo. Per lo Skeet, usa la modalità slow‑motion 120 fps per analizzare i tempi di scatto. Condividi il file entro 24 ore dalla seduta.
Taglia il video in clip singole per piatello e associ a ogni clip il timestamp del diario. Il tecnico confronta il gesto reale con i dati annotati: la comunicazione verbale precisa, ad esempio 'ritardo su piatto di secondo', sostituisce il vago 'ho sbagliato'.
- Videocamera a 20 m, slow‑motion 120 fps per Skeet.
- Timestamp nel diario per rintracciare il frame esatto nel clip.
Limiti e errori da correggere
Il primo errore è annotare solo il punteggio: senza contesto non si capisce il perché. Non serve nemmeno registrare tutte le serie: seleziona quelle emergenti e a fine sessione il tecnico si concentra su osservazioni ripetibili.
Il diario da solo non spiega la tecnica; il video non mostra la tensione percepita. Lavorando insieme, definisci priorità per l'allenamento successivo e riporta nel diario il punto di lavoro deciso, poi il progresso.
- Annotare il puro risultato non basta: serve il contesto.
- Video solo per serie scelte, per non appesantire l'analisi.